Perugia, Collezione Alfani

Perugia, Collezione Alfani

Madonna Conestabile, 1503-1504 ca.

Olio su tavola trasportato su tela, 17,5x18 cm, Hermitage Museum, San Pietroburgo.

Il dipinto, di piccolissime dimensioni, raffigura la Vergine mentre in piedi regge il Bambino in una mano e con l’altra tiene un libro, forse un breviario o una bibbia. Lo stesso Gesù sembra concentrato nella lettura della pagina: è il tema della precocità del suo interesse per i testi sacri, segno della prescienza della Passione. Un argomento cui Raffaello era molto attento come dimostra anche la Madonna nella Pala Ansidei.

Da fonti documentarie sappiamo che entro il 1600 la Madonna Conestabile era di proprietà degli Alfani di Perugia e che successivamente passò in collezione Conestabile della Staffa. Il dipinto potrebbe esser stato commissionato da Alfano di Diamante Alfani, banchiere a capo della famiglia, che, da alcuni documenti, sappiamo conoscesse di persona Raffaello. Un’altra ipotesi è che appartenesse al pittore Domenico Alfani, collaboratore di Raffaello a Perugia.

A Perugia nella Galleria Nazionale dell'Umbria è conservata una copia dell'opera.