Citta' di Castello, Chiesa di San Francesco

Citta' di Castello, Chiesa di San Francesco

Sposalizio della Vergine, 1504

Olio su tavola, 170x117 cm, Pinacoteca di Brera, Milano.

Lo Sposalizio della Vergine fu commissionato a Raffaello da Filippo Albizzini per l’altare di famiglia nella chiesa di San Francesco a Città di Castello.
Vi è rappresentato lo sposalizio tra Maria e Giuseppe celebrato da un sacerdote con, accanto alla Vergine, un gruppo di donne, e, da quello di Giuseppe, alcuni uomini, tra cui uno che spezza con la gamba il bastone che, non avendo fiorito, ha determinato la selezione dei pretendenti.
 

La tavola, datata e firmata 1503 a lettere capitali sulla cornice del tempio, costituisce l’elemento più significativo della prima attività di Raffaello, segnata in maniera preponderante dall’influenza di Perugino. Essa, infatti, viene spesso messa a confronto con il medesimo soggetto realizzato tra 1501 e 1504 da Perugino per la cappella del Santo Anello nella Cattedrale di Perugia (ora Musée des Beaux Arts, Caen). Allo stesso tempo, l’opera di Raffaello segna il superamento dell’insegnamento della scuola umbra: nella composizione raffaellesca, infatti, è evidente il maggior movimento dato alle figure e la tensione ad una fusione tra personaggi e ambiente circostante.

L’opera rimase in situ sino al 1789 quando fu ceduto dalla municipalità tifernate al generale Lechi.