Mostre ed Eventi

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Mostra - Città di Castello, Pinacoteca comunale: Guarda Raffaello. Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo

Febbraio 2020
Città di Castello
Pinacoteca comunale, Palazzo Vitelli alla Cannoniera
10 ottobre 2020 – gennaio 2021
Guarda Raffaello. Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo

Mostra - Città di Castello, Pinacoteca comunale: Guarda Raffaello. Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo

La mostra Guarda Raffaello. Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo intende proporre al visitatore un percorso che analizzi la cultura maturata dal giovane Raffaello a Città di Castello nei suoi primi anni di esordio come pittore.

Città di Castello è un luogo cruciale per lo sviluppo artistico della carriera di Raffaello. Qui l’artista mosse i primi passi come maestro autonomo, realizzando tra 1500 e 1504 quattro opere quali l'Incoronazione di san Nicola da Tolentino per la chiesa di Sant'Agostino, il Gonfalone della Santissima Trinità per l'omonima Confraternita, la Crocifissione Gavari per Domenico Gavari a San Domenico e lo Sposalizio della Vergine per la cappella Albizzini di San Giuseppe nella chiesa di San Francesco.

In occasione della mostra, verrà eccezionalmente sottoposto ad una revisione del restauro da parte dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) il Gonfalone della Santissima Trinità, unica delle opere di Raffaello rimasta a Città di Castello.

La mostra si avvarrà di importanti prestiti dai musei nazionali e internazionali tra cui già ufficialmente concesso è il disegno con le teste muliebri dell’Ashmolean Museum di Oxford.

L’esposizione, con l’ausilio di installazioni multimediali e ricostruzioni a grandezza naturale, riproporrà il contesto originario delle opere di Raffaello a Città di Castello e analizzerà i momenti chiave della formazione del giovane pittore grazie all'esposizione di dipinti di Giovanni Santi, Perugino, Pintoricchio e Signorelli. Allo stesso tempo, un’attenzione particolare verrà dedicata agli echi che la lezione di Raffaello lasciò in Alta Valle del Tevere, tramite la presenza di opere di artisti quali Francesco Tifernate e Raffaellino del Colle.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di cambiare in maniera permanente il percorso museale della Pinacoteca, rendendo permanenti gli apparati espositivi e gli esiti della ricerca che sottende la mostra. Per questa ragione il progetto della mostra Guarda Raffaello. Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo  è stato inserito in Art Bonus che consente un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano (leggi la notizia). 

La mostra è curata da Marica Mercalli, Soprintendente all'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria e da Laura Teza, professore associato di Storia dell'Arte moderna dell'Università degli Studi di Perugia. Il comitato scientifico è composto da, oltre che dalle due curatrici, da Maria Brucato, Francesco Paolo Di Teodoro, Sybille Ebert-Schifferer, Sylvia Ferino-Pagden, Rudolf Hiller von Gaertringen.

L'esposizione ha ottenuto il logo del Comitato Nazionale istituito dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.