Mostre ed Eventi

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Mostra - Perugia, Museo civico di Palazzo della Penna: Perugia celebra Raffaello. Fortuna e mito di Raffaello in Umbria

Febbraio 2020
Perugia
Museo civico di Palazzo della Penna
Giugno – settembre 2020

Perugia celebra Raffaello.
 Fortuna e mito di Raffaello in Umbria

Mostra - Perugia, Museo civico di Palazzo della Penna: Perugia celebra Raffaello. Fortuna e mito di Raffaello in Umbria

La mostra Fortuna e mito di Raffaello in Umbria, promossa dal Comune di Perugia, è curata da Francesco Federico Mancini, docente di storia dell’arte moderna nell’Ateneo di Perugia, che a più riprese si è occupato di Raffaello, riservando particolare attenzione al periodo umbro e agli anni giovanili. Raffaello si è formato a Perugia accanto a Pietro Vannucci e nella città umbra ha lasciato, oltre all’affresco conservato all’interno della Cappella di San Severo, importanti capolavori come la Pala Colonna, la Pala Oddi, la Madonna Conestabile, la Pala Ansidei, il Trasporto Borghese e l’Incoronazione di Monteluce (suo è solamente il disegno).
Il mito di Raffaello che nasce, come quello di Leonardo e Michelangelo, ancor vivente l’artista, si consolida nel giro di pochi anni e si manifesta non solo nell’arte, che recepisce pienamente l’insegnamento del maestro urbinate, ma anche nella letteratura. Prima ancora di essere consacrato dalle due biografie vasariane (1550 e 1568) Raffaello viene celebrato da Paolo Giovio che, verso il 1527, intesse l’elogio del pittore del quale viene messa in evidenza la “venustas” e la misura. “Perfetto”, “eccellente”, “grazioso” lo definisce Simone Fornari che nel 1549 scrive la Sposizione dell’Orlando Furioso, anticipando di poco l’entusiastico giudizio espresso da Giorgio Vasari nell’edizione torrentiniana (1550).
L’evento espositivo, che si terrà presso il Museo civico di Palazzo della Penna fra giugno e settembre, intende ripercorrere la fortuna e il mito dell’Urbinate attraverso dipinti, incisioni, disegni, ceramiche e vetri dipinti, dal Cinquecento al Novecento, e propone un percorso che costituisce un parallelo, sul piano delle testimonianze visive, dei numerosi documenti letterari e di storia della critica che pure saranno oggetto dell’esposizione.

A cura del Comune di Perugia, nell’ambito delle proposte “Perugia celebra Raffaello”. L'esposizione ha ottenuto il logo del Comitato Nazionale istituito dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo.