Mostre ed Eventi

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Raffaello e la fortuna della Madonna di Foligno – opere a confronto

Foligno,  Museo della città -Palazzo Trinci
1 settembre - 31 dicembre 2020

Raffaello e la fortuna della Madonna di Foligno – opere a confronto

Il comune di Foligno intende celebrare il V centenario della morte di Raffaello ripercorrendo le vicende storico-artistiche legate all’opera della Madonna di Foligno del Maestro, destinata alla chiesa di Santa Maria in Aracoeli a Roma, attraverso un’esposizione di riproduzioni pregevoli del capolavoro provenienti dal museo della città di Foligno e da altri istituti sia pubblici che privati.

 La Madonna di Foligno vanta infatti un numero considerevole di importanti riproduzioni che testimoniano la straordinaria fortuna che ebbe il dipinto ‒ in Umbria e non solo ‒ quando, nel corso dei due secoli trascorsi nel Monastero di Sant’Anna, è stata replicata in vari formati ed in differenti tipologie artistiche dai tanti artisti e viaggiatori che ebbero modo di ammirarla proprio in quel luogo.

Tra le riproduzioni più importanti possiamo citare la riproduzione ottocentesca, eseguita ad olio su tela da Enrico Bartolomei (1838), esposta permanentemente nel Museo di Palazzo Trinci o la copia conservata nel Museo Diocesano di Foligno, pregevole dipinto realizzato dal Cavalier d’Arpino su commissione di Batolomeo e di Giovan Maria Roscioli.

Ma sono tante altre le copie prodotte tra cui un’altra pala d’altare dal titolo “Madonna con il Bambino in Gloria” dipinta ad olio su tela e riferita ad un pittore della fine del XVI – inizi XVII secolo.

Durante l’esposizione saranno organizzate, in sinergia con il Comune di Perugia promotore della mostra  “Fortuna e mito di Raffaello in Umbria” in programma nel museo  di Palazzo della Penna, una serie di iniziative, itinerari e visite guidate nei luoghi legati all’artista tra i quali il Monastero di S.Anna, l’Oratorio della Nunziatella dove si può ammirare l’affresco del Perugino, maestro di Raffaello, la cappella di San Severo a Perugia che presenta l’unico lavoro di Raffaello tuttora esistente in loco.