Mostre ed Eventi

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"Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo a 360°". Il tour interattivo della mostra

Rivivi virtualmente la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo"

"Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo a 360°". Il tour interattivo della mostra

Visita virtualmente la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo", che ripercorre gli anni della prima formazione dell’artista dal 1499 al 1504, anno della sua ultima opera in città.

Ospitata nelle sale del piano nobile della Pinacoteca comunale di Città di Castello dal 30 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022,  la mostra ha analizzato le tappe dell’attività del maestro urbinate in città quando, appena diciassettenne, poté entrare in contatto con un ambiente ricco di stimoli, legati innanzitutto al soggiorno di Luca Signorelli. Oltre al confronto con Signorelli, una particolare attenzione è stata dedicata agli artisti fondamentali per la formazione di Raffaello come suo padre Giovanni Santi, Pietro Perugino e Pinturicchio.

Tra le opere in mostra si segnalano alcuni frammenti della Pala Baronci di Raffaello, prima opera documentata dell’artista, provenienti da Napoli (Museo e Real Bosco di Capodimonte) e Brescia (Pinacoteca Tosio Martinengo). I frammenti napoletani sono stati per l’occasione restaurati grazie all’intervento del comune di Città di Castello. Fulcro dell’esposizione è stato il Gonfalone della Santissima Trinità, unica opera mobile del maestro conservata in Umbria, che, proprio in vista della mostra, è stato sottoposto ad un eccezionale intervento di restauro curato dall’ICR. L’intervento ha permesso di colmare alcune delle lacune presenti e lasciate ‘a vista’, consentendone una migliore lettura.

Grazie all’ausilio di installazioni multimediali e ricostruzioni a grandezza naturale, è stato riproposto il contesto originario di alcune delle opere di Raffaello a Città di Castello come l’Incoronazione di San Nicola da Tolentino e lo Sposalizio della Vergine.

La mostra, promossa dal Comitato regionale umbro per le celebrazioni raffaellesche Guarda Raffaello, è stata approvata dal Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio gode di un contributo pubblico statale erogato dal Ministero della Cultura (MiC).