Percorsi Raffaelleschi: scopri le opere

Percorsi Raffaelleschi: scopri le opere

La permanenza di Raffaello nella regione fu di ispirazione per gli artisti che entrarono in contatto diretto con lui o con le sue opere, restandone profondamente influenzati.

Alcuni di essi recepirono le novità introdotte in maniera più formale, come Francesco da Città di Castello, altri ne furono folgorati, come Giannicola di Paolo, Giovan Battista Caporali ed Eusebio da San Giorgio.
Con i perugini Domenico Alfani e Berto di Giovanni, Raffaello iniziò un vero e proprio rapporto di collaborazione, tanto da fornire loro disegni e rimanere in contatto con loro dopo aver lasciato Perugia. A questa generazione si aggiunge Giovanni di Pietro detto lo Spagna, che si avvicinò lentamente ai modi dell’urbinate, per divenire il tramite per la penetrazione dei modelli raffaelleschi nella Valle Umbra, tra Trevi e Todi.
Il secondo momento nell'influenza raffaellesca è caratterizzato da figure come Vincenzo Tamagni, Giovanni da Spoleto, ma, soprattutto, Giulio Romano, Jacopo Siculo, Raffaellino del Colle e, almeno inizialmente, Dono Doni.

Percorsi Raffaelleschi: scopri le opere

Madonna con Bambino in Gloria con i santi Domenico di Sora, Feliciano Vescovo e il Beato Pietro Crisci
copia parziale della Madonna di Foligno
Pittore della fine del XVI inizi XVII secolo
Adorazione del Bambino
Adorazione dei Magi
Vannucci Pietro detto Perugino