Madonna in gloria e Santi

Santoro Giacomo detto Jacopo Siculo
Madonna in gloria e Santi

La pala, provvista di predella e cornice architettonica intagliata, dipinta e dorata, proviene dalla chiesa di Sant’Antonio a Bettona. La tavola centrale rappresenta la Madonna con Bambino, assisa su un trono di nubi dalle quali sporgono cherubini. La Vergine è rivolta verso il basso dove sono disposti, inginocchiati, i santi Crispolto, Francesco, Girolamo, un santo minorita, Antonio e Ludovico. I due gruppi sono separati da una veduta molto dettagliata della città di Bettona. Nella predella è raffigurato al centro il calice con l’ostia benedetta, affiancato da due tabelle su cui sono riportati i nomi dei committenti e la data 1547. Nei pannelli più esterni sono dipinti i due committenti e il loro stemma: si tratta dei coniugi Giuliano e Ciancia Angelini, il cui simbolo araldico compare anche in basso sulla destra nella tavola principale. L’opera era ritenuta di bottega perché riportava la data 1547, successiva alla morte del pittore (1544). Dagli ultimi restauri sono però emerse delle differenze nella fattura e nella tecnica tra la tavola principale, a olio, e la predella, a tempera. Solo la predella risulta, quindi, non eseguita da Jacopo Siculo ma dalla sua bottega. Jacopo Siculo, pittore di origine siciliana ma formatosi in ambiente romano, fu molto attivo in Umbria, specialmente nello spoletino e in Valnerina, dove diffuse i modelli raffaelleschi. Nell'impostazione iconografica la pala di Bettona, egli si riallaccia ad altre opere da lui eseguite in Umbria come l’Incoronazione della Vergine per la chiesa dell’Annunziata di Norcia (1541, ora, Spoleto, deposito visitabile di Santo Chiodo) e la Madonna e santi nella chiesa di San Biagio a San Mamiliano a Ferentillo (1537-38).

Museo della città Piazza Cavour Bettona PG Italia >>