storie della vita della Vergine
Predella dell'Incoronazione di Monteluce

Berto di Giovanni
storie della vita della Vergine<br/>Predella dell'Incoronazione di Monteluce

Il primo contratto tra le monache, Raffaello e Berto di Giovanni per la pala d'altare destinata alla chiesa di Santa Maria di Monteluce risale al 1505; mentre un secondo accordo è datato 1515, anno in cui venne stabilito che Raffaello avrebbe eseguito la tavola centrale e Berto la predella. In realtà l'opera venne terminata solo dopo la morte di Raffello da Giulio Romano in collaborazione con il Fattore (oggi conservata alla Pinacoteca Vaticana), mentre spettano a Berto, forse aiutato da un collaboratore, le quattro tavolette della predella con la Natività della Vergine, la Presentazione di Maria al Tempio, lo Sposalizio della Vergine e il Transito della Vergine. Le quattro tavolette sono accomunate dalla ricorrenza dei colori rosso, verde e bianco e dalla presenza di un elemento centrale catalizzante in ogni scena. La grande pala nel 1750 venne smontata, la tavola centrale collocata su una parete della chiesa, mentre le tavolette in sagrestia. Con le requisizioni napoleoniche giunsero a Roma, ma nel 1817 i quattro scomparti tornarono a Perugia. Con la demanazione del 1863 le quattro tavolette della predella entrarono in Pinacoteca.

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